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Decreto legge n.90/2014 - art. 25 "Semplificazione per i soggetti con invalidità"

DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90
Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari.
GU Serie Generale n.144 del 24/6/2014

L'art. 25 ha introdotto delle innovazioni relativamente ai soggetti invalidi.

Difatti sancisce che:

Art. 25

(Semplificazione per i soggetti con invalidita')

1. All'articolo 330, comma 5, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, dopo le parole: "laurea in
ingegneria" sono inserite le seguenti: ", nonche' da un
rappresentante designato delle Associazioni di persone con
invalidita' esperto in materia. La partecipazione del rappresentante
di queste ultime e' comunque a titolo gratuito".
2. All'articolo 119, comma 4, lettera a), del decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, recante nuovo codice della strada, e
successive modificazioni e integrazioni, e' aggiunto, in fine, il
seguente periodo: "Qualora, all'esito della visita di cui al
precedente periodo, la commissione medica locale certifichi che il
conducente presenti situazioni di mutilazione o minorazione fisica
stabilizzate e non suscettibili di aggravamento ne' di modifica delle
prescrizioni o delle limitazioni in atto, i successivi rinnovi di
validita' della patente di guida posseduta potranno essere esperiti
secondo le procedure di cui al comma 2 e secondo la durata di cui
all'articolo 126, commi 2, 3 e 4.".
3. All'articolo 381, comma 5, terzo periodo, del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: le parole: "Il
comune puo' inoltre stabilire" sono sostituite dalle seguenti: "Il
comune inoltre stabilisce"; dopo le parole: "n. 503, e" e' inserita
la parola: "puo'".
4. Al decreto-legge 27 agosto 1993, n. 324, convertito dalla legge
27 ottobre 1993, n. 423, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2 dell'articolo 2, sono apportate le seguenti
modificazioni:
1) la parola "novanta" e' sostituita dalla parola
"quarantacinque";
2) le parole "ai soli fini previsti dall'articolo 33 della
stessa legge" sono sostituite dalle seguenti: "ai soli fini previsti
dagli articoli 21 e 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e
dall'articolo 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151".
b) al comma 3-bis dell'articolo 2, la parola "centottanta" e'
sostituita dalla parola "novanta";
c) dopo il comma 3-ter dell'articolo 2, e' inserito il seguente
comma: "3-quater . Ai fini delle agevolazioni lavorative previste
dagli articoli 21 e 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e
dall'articolo 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, la
Commissione medica competente, previa richiesta motivata
dell'interessato, e' autorizzata a rilasciare un certificato
provvisorio al termine della visita. Il certificato provvisorio
produce effetto fino all'emissione dell'accertamento definitivo da
parte della Commissione medica dell'INPS .".
5. Ai minori gia' titolari di indennita' di frequenza, che abbiano
provveduto a presentare la domanda in via amministrativa entro i sei
mesi antecedenti il compimento della maggiore eta', sono riconosciute
in via provvisoria, al compimento del diciottesimo anno di eta', le
prestazioni erogabili agli invalidi maggiorenni. Rimane fermo, al
raggiungimento della maggiore eta', l'accertamento delle condizioni
sanitarie e degli altri requisiti previsti dalla normativa di
settore.
6. Ai minori titolari dell'indennita' di accompagnamento per
invalidi civili di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, ovvero
dell'indennita' di accompagnamento per ciechi civili di cui alla
legge 28 marzo 1968, n. 406, e alla legge 27 maggio 1970, n. 382,
ovvero dell'indennita' di comunicazione di cui all'articolo 4 della
legge 21 novembre 1988, n. 508, nonche' ai soggetti riconosciuti
dalle Commissioni mediche, individuate dall'articolo 20, comma 1, del
decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, affetti dalle patologie di cui
all'articolo 42-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.
69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98,
sono attribuite al compimento della maggiore eta', e previa
presentazione della domanda in via amministrativa, le prestazioni
economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, senza ulteriori
accertamenti sanitari, ferma restando la sussistenza degli altri
requisiti previsti dalla normativa di settore.
7. All'articolo 42-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013,
n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98,
le parole "che hanno ottenuto il riconoscimento dell'indennita' di
accompagnamento o di comunicazione" sono soppresse.
8. All'articolo 97, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
il primo periodo e' soppresso.
9. All'articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e' aggiunto
in fine il seguente comma:
"2-bis. La persona handicappata affetta da invalidita' uguale o
superiore all'80% non e' tenuta a sostenere la prova preselettiva
eventualmente prevista.".



Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/6/24/14G00103/sg

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