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Corte Suprema di Cassazione Sez.II pen, Sentenza del 19 marzo 2014 - depositata 2 aprile 2014, n. 15093

MISURE CAUTELARI – PRESUNZIONE DI ADEGUATEZZA DELLA SOLA CUSTODIA IN CARCERE – CONDANNA PER REATO CONTINUATO DI IMPUTATO RISTRETTO IN REGIME CUSTODIALE
– PRESUNZIONE APPLICABILE SOLO AD UN REATO SATELLITE – POSSIBILITÀ DI ESCLUDERE LA PRESUNZIONE QUALORA IL PRESOFFERTO SUPERI L’ENTITÀ DELLA PENA INFLITTA PER DETTO REATO SATELLITE – ESCLUSIONE
La Seconda Sezione della Corte di cassazione ha affermato che, qualora un imputato sottoposto alla misura cautelare della custodia cautelare in carcere venga condannato per reati avvinti dalla continuazione, la presunzione di adeguatezza della sola predetta misura, sussistente per uno dei reati satellite ai sensi dell’art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., resta ferma anche se il periodo già trascorso dall’imputato in regime custodiale superi l’entità della pena detentiva irrogata in sentenza per tale reato satellite.(1)

Sentenza del 19 marzo 2014 - depositata 2 aprile 2014, n. 15093

(Sezione Seconda Penale, Presidente G. Casucci, Relatore F. Fiandanese)


(1)Fonte:www.cortedicassazione.it/Notizie/GiurisprudenzaPenale/SezioniSemplici/SchedaNews.asp?ID=2014



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CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZ.II PEN, SENTENZA DEL 19 MARZO 2014 - DEPOSITATA 2 APRILE 2014, N. 15093

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